Flashmob per la vita di 240 alberi

Flashmob per la vita di 240 alberi

Milanoeoltre.org – Peschiera Borromeo. Mai come in questa circostanza un fash-mob ha avuto un senso compiuto: persone immobili e ricche di vita così come i 240 alberi che il Comune di Peschiera Borromeo vuole abbattere.
I residenti della cittadina amano il ‘polmone’ verde di via Galvani che, oltre a rappresentare un percorso di salute, fa vivere una sorta di momento magico in mezzo alla vera natura dove a farla da padrone non è la violenza devastatrice dell’uomo, ma 240 piante d’alto fusto.
Per difendere questa meravigliosa realtà urbana amata dalla popolazione,  decine e decine di persone, l’altra mattina, senza bandiere di partito, senza megafoni, senza urla ma in silenzio hanno gridato il proprio no alla dura presa di posizione degli attuali amministratori che gestiscono la città di Peschiera Borromeo.
Tutti quei cittadini non protestavano civilmente solo per loro, ma erano davvero espressione della gente di tutta Peschiera che dice di no all’indiscriminato abbattimento dei 240 alberi.
Quel messaggio di protesta, forte e chiaro, lanciato con il flashmob in via Galvani è stato quello delle diverse realtà sociali, culturali e politiche della città: l’ambiente non è di destra o di sinistra, ma è un bene di tutta la comunità.
Il sindaco e i suoi assessori sembra non siano interessati ad ascoltare il cuore della città.
Eppure ci sono anche diverse realtà sociali, culturali e politiche convergenti e che coralmente dicono all’amministrazione comunale: “Ripensateci”. “Riflettete”. “Trovate una soluzione alternativa”. “Salvate almeno una parte delle piante”.
Un invito pronunciato dalle famiglie di Peschiera e che ha la piena condivisione anche del WWF e di Lega Ambiente.
I movimenti ambientalisti, solitamente vicini alla sinistra, in questa occasione si ritrovano sulla via della ragionevolezza incontrandosi con la determinazione di una parte del mondo politico locale:  la consigliera di Forza Italia Carla Bruschi ha sottolineato come la giunta Comunale di Peschiera pur di difendere la propria posizione punti il dito contro chi in Passato ha fatto piantare quegli alberi.
La consigliera comunale Carla Bruschi all’imbarazzante autodifesa dell’amministrazione comunale risponde puntualmente : “quando si realizza un’area, un polmone verde, vi è soltanto da mettere una crocetta in positivo verso coloro che all’epoca hanno fatto quella scelta”.
Sulle presunte e irrilevanti giustificazioni tecniche che sarebbero all’origine dell’abbattimento di tutti i 240 alberi,  Carla Bruschi aggiunge: ” Ogni agronomo esprime la propria opinione tecnico-professionale, ma poi è  la giunta a decidere se abbatterli o continuare a farli vivere”.

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