Gallera, il coronavirus 30 giorni dopo

Milanoeoltre.org – MILANO. Il virus per vivere ha bisogno di un corpo umano, ma se non lo trova muore.
Questa la sintesi del messaggio lanciato nella videoconferenza di oggi tenuta dall’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera che in questo chiaro ed esplicito messaggio ha voluto ribadire l’indispensabilità di restare a casa.
Le persone colpite dal virus oggi 20 marzo sono +2380 rispetto a ieri per un totale di 7735 persone ricoverate. 1050 di questi pazienti sono in terapia intensiva. Il bilancio dei morti è allarmante: 2,549 persone.
Le persone dichiarate guarite e dimesse dagli ospedali sono invece 4,235.
Questi sono solo alcuni dei dati più significativi e preoccupanti che Giulio Gallera ha fornito a tutti i cittadini.
Sale a 1.550 invece il numero delle persone colpite dal Virus nella città di Milano.
La metropoli lombarda è costantemente sotto monitoraggio temendo che se si dovesse diffondere a macchia d’olio in una città con la popolazione di 1milione 400 mila abitanti non si saprebbe a quali Santi votarsi.
Questo mese si concluderà con l’assunzione di un totale di circa 500 nuovi operatori sanitari.
Si sta mobilitando la parte migliore del Paese e di questo ne sono orgoglioso.
Oggi sono in un look non assessorile, ha detto Giulio Gallera, perchè sono stato a Cremona ad inaugurare il nuovo ospedale da campo allestito dai sanitari volontari americani che hanno voluto essere vicini a noi italiani: in 36 ore hanno fatto tutto.

 

TAGS

COMMENTS

Wordpress (0)
Disqus (0 )
Serve aiuto?
Inviaci una segnalazione o un suggerimento, grazie.