Il Comune di Milano non è commissariabile?

Il Comune di Milano non è commissariabile?

 Alessandro De Chirico

Milano, 19 ottobre 2020 – Inconcepibile che nonostante l’impennata dei contagi in città il sindaco Sala permetta, come se nulla fosse, la cerimonia di intitolazione dei giardini di viale Montello a Lea Garofalo alla presenza di un centinaio di persone.
Non discuto sull’importanza della cerimonia per tutto ciò che rappresenta la vittima di mafia, ma è davvero spiazzante la leggerezza con cui il primo cittadino affronta la situazione, sembra avulso dal contesto.
L’evento era da rimandare a tempi migliori.
Il sindaco gaffeur di #Milanononsiferma non ha ancora capito la gravità della pandemia galoppante a Milano.
Il Governo come può pensare di lasciare autonomia operativa a certi sindaci sprovveduti che vivono nel mondo dei social network mentre la realtà è tutta un’altra cosa?
Anziché pensare alle passerelle elettorali di “Fare Milano” o alle inutili rubriche “La parola del giorno”, Sala si sbrighi a emanare una nuova ordinanza per disattivare le telecamere di Area B e C e per rendere di nuovo libera la sosta in tutta Milano.
Da giugno propongo all’amministrazione comunale di intervenire su certe vie storiche della movida meneghina per contingentare l’ingresso a chi dimostra di avere una prenotazione in un locale.
Disegnare sui marciapiedi sensi unici di marcia, intensificare i controlli in città con le associazioni di Forze dell’Ordine in quiescenza, i volontari delle associazioni territoriali e i dipendenti di partecipate e cooperative sotto impiegate.
Siamo in emergenza e Milano è sotto attacco.
Anziché ragionare in termini di mancati introiti, Sala faccia il suo per salvare vite umane.
*Consigliere Comunale di Milano Forza Italia Milano

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