La Val Seriana ringrazia la sanità lombarda

La Val Seriana ringrazia la sanità lombarda

Milanoeoltre.org – Milano. Arrivano dai sindaci dei territorio maggiormente colpito dal covid i ringraziamenti alla Sanità di Regione Lombardia per la scrupolosa attività di screening nuovamente effettuata sulla popolazione.  Proprio oggi è stato completato lo screening sierologico al quale sono stati sottoposti oltre 22mila abitanti dei Comuni di Albino, Alzano Lombardo e Nembro tristemente noti perché proprio si tratta di quelle realtà urbane dove il Covid si è propagato in maniera devastante.
“Certamente  – ha detto il Sindaco di Albino Fabio Terzi – i primi risultati della massiva campagna sierologica condotta in Bassa Valle Seriana evidenziano come il Virus Covid19 abbia colpito con virulenza e drammaticità le nostre comunità. Ma nello stesso tempo emergono dati attualmente molto rassicuranti visto la bassissima percentuale di soggetti ancora positivi tra i testati. Come confortante è certamente il dato per cui, nella fascia di età tra i 55 e 74 anni, si riscontri un’elevata quota di popolazione immune”.
“Tutto ciò  – ha aggiunto – conferma la grande importanza e l’assoluta necessità di uno screening di massa su una delle aree del paese più colpite del Covid-19, non solo per meglio capire le dinamiche e le modalità di diffusione del virus ma anche e soprattutto per farci trovare pronti di fronte ad un’eventuale seconda ondata”.
“Un grazie di cuore  quindi – ha concluso – a tutti coloro che, attraverso un esemplare lavoro di squadra, hanno permesso di portare a termine con successo questa campagna sierologica, a partire da Ats di Bergamo, le tre Asst di Seriate, Bergamo e Treviglio, per arrivare all’Ambito della Media-Bassa Val Seriana”.

 Da Alzano Lombardo è il sindaco Camillo Bertocchi a confermare la sua piena condivisione dell’azione di prevenzione condotta dal Sistema sanitario di Regione Lombarfdia: “Abbiamo – ha ribadito-  fin da subito molto insistito come comune affinché si svolgessero i test sierologici di massa sulla popolazione della valle Seriana. Obiettivo: avere una fotografia della situazione epidemiologica e comprendere la reale diffusione del virus, in un ambito così violentemente colpito”.

“Gli esiti, infatti, – ha  quindi aggiunto – dimostrano che Valle Serina ha un tasso di contagio medio di quasi il 42%, con all’interno dati  anche molto distanti da comune a comune e con grado di proporzionalità rispetto al tasso di mortalità dei medesimi.
Si passa dal picco di positività di Nembro del 49%, al dato medio di Albino del 43%, fino al più basso dell’ambito che è quello di Alzano Lombardo con il 35%.
Il tutto quindi in un denso tessuto urbanizzato, senza soluzione di continuità ed esteso in pochi chilometri”.
“Ringraziamo – ha chiosato – tutti coloro che hanno proficuamente lavorato a questo progetto così complesso, che si è svolto in modo efficace e positivo”.

Anche il sindaco di Nembro, Claudio Cancelli, esprime il proprio compiacimento per il piano di lavoro disposto dall’Assessorato regionale al Welfare e attuato dalle strutture sanitarie territoriali.
“Consideriamo, in particolare,  – ha precisato – un grande risultato la campagna sierologica effettuata nella Media-Bassa Val Seriana.
Da un lato si è risposto ad una domanda pressante da parte dei cittadini dell’area più pesantemente colpita dalla diffusione del Covid19 che ha pagato un tremendo tributo in termini di malati e di decessi. Dall’altro, tutto si è svolto in modo efficiente ed ordinato, grazie soprattutto al lavoro sinergico di Ats Bergamo, delle tre Asst di Seriate, di Bergamo e di Treviglio, dall’Ambito sociosanitario della media Valle e all’impegno dei Comuni a dimostrazione della capacità di dare risposte di qualità grazie all’impegno di tutti”.
“I risultati – ha ribadito – hanno dimostrato quanto e come il virus si sia diffuso nei nostri comuni e quali sono stati colpiti di più. Inoltre, ci dicono che in generale i cittadini ancora positivi al virus siano una percentuale molto bassa e probabilmente poco o per nulla contagiosi”.
“Tutto ciò, in particolare, – ha ribadito – permette ora di offrire una immagine più chiara della situazione epidemiologica del nostro territorio. Pensiamo, inoltre, che possa aiutarci ad affrontare i prossimi mesi con una conoscenza più approfondita che potrà costituire la base per ulteriori ricerche scientifiche che migliorino la nostra comprensione del virus e la nostra capacità di risposta”.
“Per questo – ha concluso – confidiamo che i risultati della campagna sierologica possano costituire un sapere che sarà valorizzato, al di là della già positiva risposta in termini di esiti ai nostri cittadini. Un ringraziamento, in particolare, a tutti coloro che hanno reso possibile questo lavoro”.

Il presidente dell’Assemblea dei Sindaci Valle Seriana, Angelo Merici, fa sentire la sua voce confermando la gratitudine della popolazione per il lavoro svolto dall’assessorato al Welfare della Regione.  “Conscio della complessità del progetto appena terminato in Valle Seriana ambito 8 – ha precisato –  porgo, innanzitutto, i miei ringraziamenti a Regione Lombardia per l’opportunità preziosa concessa al nostro territorio così gravemente colpito dalla pandemia. Sono certo che i dati raccolti serviranno come rilevamento statistico e come studio per determinare come ha agito il corona virus in valle, magari permettendo di affinare strategie di contrasto per il futuro”.
“Colgo inoltre l’occasione – ha proseguito – per ringraziare l’Agenzia di Tutela della Salute e tutti i dipartimenti coinvolti per la grande disponibilità dimostrata in questo frangente e per l’instancabile lavoro svolto con tutti gli attori che hanno cooperato per la buona riuscita del progetto. Rivolgo, quindi, un grande ringraziamento alle 3 Asst della provincia (Asst Bergamo est, Asst Papa Giovanni XXIII, Asst Bergamo ovest), alle Direzioni ma soprattutto al personale che ha lavorato in condizioni non usuali approcciandosi alla gente in modo puntuale, gentile e professionale”.
Grazie, in particolare, – ha detto ancora –  alla Società Servizi Valle Seriana che, in raccordo con i sindaci, il responsabile Utes, i dipendenti comunali, i giovani volontari, ha gestito con sapienza le prenotazioni dei cittadini per le cinque sedi deputate ai prelievi sierologici. Un ringraziamento, inoltre,  alla Provincia di Bergamo e alla dirigenza per la concessione gratuita dei locali presso l’Isiss Valle Seriana”.
“Infine, l’ultimo ringraziamento – ha concluso – va alle decine di volontari aderenti alle più svariate associazioni che, gratuitamente, si sono messe al servizio di tutta la popolazione, accompagnando e garantendo il buon andamento delle operazioni”.

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