L’infortunio non ferma Giulio Gallera

L’infortunio non ferma Giulio Gallera

Milanoeoltre.org – MILANO. (ep) L’assessore Giulio Gallera non si è fatto fermare dal grave infortunio di cui è rimasto vittima durante la sua breve pausa feriale.
Vacanze conclusasi, ironia della sorte, proprio… in ospedale dove gli hanno dovuto praticare 30 punti di sutura alla testa.
Le gravi ferite riportare non gli hanno procurato conseguenze neurologiche, ma neanche sono state sufficienti per impedirgli di rientrare a lavoro subito per un’emergenza. Indossando un berretto stile ‘Golf Driving’ ha coperto le vistose ferite ed è tornato subito in assessorato.
L’urgente problema da risolvere era quello dei tamponi da far eseguire subito, e sul posto, agli italiani che rientrano in Italia dalle ferie trascorse in Paesi a rischio.

NIENTE POLEMICHE

SI PENSI AL LAVORO!
Già la stampa avversa a Regione Lombardia, o per pura malafede o per un’altrettanta preoccupante disinformazione, aveva accusato Regione Lombardia di non aver eseguito i tamponi nei centri aeroportuali di Malpensa.
Giornalisti che non hanno spiegato che la sanità aeroportuale non rientra nelle competenze delle Regioni, ma direttamente tra le dirette facoltà del Ministero della Salute, in quante le stesse sono affidate e gestite dall’Usmaf (Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera).
Ignorando, tuttavia, polemiche o dovute repliche, l’assessore Giulio Gallera è tornato nella centrale operativa del suo Assessorato al Welfare di Regione Lombardia e ha attivato la macchina sanitaria a tutela dei cittadini italiani e stranieri.

SERVIZIO EFFICIENTE
IN TEMPI RECORD
Superando gli ostacoli amministrativi e burocratici che non consentirebbero ad una Regione di operare direttamente e autonomamente nell’ambito della sanità aeroportuale, il servizio per praticare tampone in loco è stato comunque attivato nel rispetto della legge.
Una macchina sanitaria, sia chiaro, già programmata, avviata e rodata nel mese di giugno con il varo della rete sanitaria attivabile con il numero telefonico 112116: chiunque  ne abbia motivo, infatti, può telefonare e prenotare un appuntamento per il tampone.
Tuttavia, nonostante questo servizio già attivo, Giulio Gallera con il suo efficiente staff di tecnici è riuscito a potenziare ulteriormente il servizio per praticare i controlli anticovid anche presso gli aeroporti.
Da oggi,  giovedì 20 agosto, infatti, i passeggeri provenienti da Grecia, Malta, Croazia e Spagna che atterrano all’aeroporto di Malpensa hanno a disposizione 8 postazioni operative per effettuare i controlli anticovid.
Postazioni che rimarranno attive tutti i giorni dalle 9 alle 18.30.
Il test molecolare potrà essere effettuato da coloro che rientrano dai 4 Paesi indicati dall’Ordinanza Ministeriale del 12 agosto scorso e dai passeggeri in arrivo dalle stesse nazioni che hanno previsto di soggiornare in Italia per almeno 4 giorni.
Da venerdì 21 agosto saranno disponibili altre postazioni fuori dall’aeroporto.

tampone malpensa

COME ABBIAMO RISOLTO
I DEFICIT LOGISTICI
“Gli spazi che, in un primo momento, erano stati individuati a Malpensa da Sea e Usmaf avrebbero consentito l’attivazione di tre postazioni – spiega l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera – con la possibilità di eseguire 500 tamponi.
Avevamo, quindi, stabilito alcune priorità che, nell’ordine, avrebbero privilegiato i turisti stranieri (difficilmente recuperabili dopo aver lasciato l’aeroporto) e i cittadini lombardi (i quali possono contare sui sistemi di segnalazione online delle Ats)”.
“Nel momento in cui Sea e Usmaf hanno incrementato le aree a disposizione con una capacità di effettuare 2.000 tamponi al giorno – continua – si è potuta aumentare la platea dei passeggeri da testare.
Saranno di conseguenza testati i turisti stranieri, poi i cittadini italiani. Sia lombardi che residenti in altre Regioni”.

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