L’Italia che piange, ma a testa alta!

L’Italia che piange, ma a testa alta!

L’Italia che piange di Carla Bruschi.

Milanoeoltre.org – MILANO. Una donna fiera, che non si piega e combatte, che si occupa dei più fragili e reagisce.
Ma è anche una donna che piange tutto il suo immenso e inconsolabile dolore.
Piange il rosso del sangue di migliaia dei suoi figli, il bianco di tutti gli operatori sanitari che non dimenticheremo mai, il verde della nostra speranza che non viene mai meno, neppure in uno dei suoi momenti più drammatici.
Un’Italia forte come sono forti le donne, un’Italia che risorgerà con il coraggio di tutti quelli che hanno combattuto in prima linea  e con la tenacia e la dignità di ciascuno dei suoi figli nelle retrovie.
Questo è quanto racconta con estrema intensità l’artista Carla Bruschi.
Un messaggio chiaro e forte che trova la sua massima espressione anche nel sapiente uso dei tratti colorati dei suoi pastelli ad olio. Non è certo un caso nemmeno la scelta della ‘tela’: Carla Bruschi interpreta il momento di sofferenza del nostro Paese utilizzando un foglio di carta vetrata. La ruvida realtà che sta graffiando i nostri più intensi sentimenti senza alterarne quello che è l’orgoglio e la fierezza di essere donne, di essere italiani.
L’opera realizzata da Carla Bruschi, dal titolo L’Italia che piange, è densa di sofferenza vissuta a testa alta da chi crede e attende che essa andrà via pur lasciando in tutti noi dei segni che neanche il tempo riuscirà ad alterare.
L’artista Carla Bruschi ha frequentato i corsi liberi all’Accademia di Brera, ha sempre rappresentato nelle sue opere la sua realtà, contaminata dai limiti umani che una donna coraggiosa incontra nel suo percorso di autodeterminazione nella società moderna.
Ha realizzato quest’opera, come detto, solo con pastelli a olio su un foglio di carta vetrata. Il pastello si consuma e si stritola sulla carta ruvida e il tratto non può essere modificato.
“Ho realizzato l’opera in queste giornate terribili, pervasa da sentimenti ed emozioni forti e profondi”.
Del resto proprio dopo la recente realizzazione della mostra sulla violenza sulle donne, DONNE A PERDERE ,la protagonista di queste giornate drammatiche non poteva che essere una donna.

Nella foto in alto, con al centro l’immagine dell’artista Carla Bruschi, i suoi ventitré quadri che raccontano i Cavalieri al tempo delle crociate. Le opere dell’artista milanese, impegnata socialmente a Peschiera Borromeo, furono esposti nella mostra dal titolo ‘Un’inquieta serenità del visibile’ tenutasi a Milano nella sala dei Chiostri di Via San Barnaba.  
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