Milano è con Fontana e Gallera

Milano è con Fontana e Gallera

Milanoeoltre.org -MILANO. (etpo) Gallera lavora bene… colpiamolo! E’ il titolo di un articolo che trovate sempre su questo stesso giornale e che risale all’inizio del mese di aprile.
La sinistra, con la stampa compiacente a seguito, in quei giorni aveva suonato la carica.
Credeva di aver visto una breccia, misera e infame, dentro la quale potersi insinuare: quella delle morti nelle RSA.
Non le vittime del coronavirus in assoluto, delle Rsa Emiliane, Toscane, Laziali, Pugliesi dove governa il centrosinistra.
No, certo!
La parola d’ordine per i  compagni è stata una sola: attaccare il governo di centrodestra di Regione Lombardia, nelle persone di Attilio Fontana e Giulio Gallera.

L’ideologia dell’Anti

Forse  – avranno pensato i compagni – il particolare momento di tristezza, il nervosismo delle persone chiuse in casa, la paura dei disoccupati e la fame dei poveri potrebbero essere ingredienti per riuscire ad offuscare la ragione e far veicolare tutto l’odio e la rabbia contro Fontana e Gallera.
Sembra follia, ma se non questo ragionamento cos’altro ancora e di più basso profilo si può nascondere dietro gli attacchi strumentali, basati su elementi alterati e contraffatti, su aleatorie considerazioni dettate dall’antipatia di appartenenza politica?
Il nulla!
Non ci sono eroi in questa guerra contro il Covid, dalla quale chiunque esce sconfitto e vittima per i cari che ha perso e per la propria vita che è cambiata in peggio.

Corvi rossi su macerie affettive
Davanti a questo scenario di macerie affettive e materiali, cosa ha fatto la sinistra?
I compagni non fanno più autocritica.
Del resto non ci sono più i comunisti di una volta, adesso a legarli l’uno con l’altro sembra non essere più un’ideologia socialista ma solo la sete di potere, la rabbia contro chi fa e sa fare, nonchè l’essere contro.
Contro! Loro del resto sono anti. Antitutto!
Ciò che conta è la parola d’ordine: compagni siamo antifontana e antigallera.
E allora senza riflettere, senza capire, senza sapere, senza se e senza ma loro attaccano e criticano con tutti i mezzi di cui dispongono.
Oggi il popolo degli amministratori comunali di centrodestra, sindaci e consiglieri comunali, però ha detto basta. E lo ha detto in modo democratico e civile.

Attraverso l’agenzia di stampa ANSA.
Una denuncia ufficiale, attraverso un metodo democratico che fa eco ai social dove la gente per bene, non politicizzata, fa sentire la propria voce di sostegno e vicinanza verso gli amministratori della grande Regione Lombardia che è stata vigliaccamente colpita alle spalle dal Covid.
Ecco la news dell’ANSA che veloce come un fulmine sta scorrendo da un telefonino all’altro:
gli attacchi alla Regione Lombardia sono strumentali.
E` quanto affermano, in un documento diffuso oggi, i sindaci di Forza Italia della Città metropolitana di Milano.
“Stiamo assistendo – scrivono i sindaci – da ormai diversi giorni a pesanti attacchi politici e mediatici alla Giunta Regionale lombarda, al presidente Attilio Fontana e all’assessore al Welfare Giulio Gallera, in ordine alla gestione dell’emergenza legata alla diffusione del COVID-19. Riteniamo del tutto ingiustificati questi attacchi, che sembrano per lo più generati da strumentalizzazioni politiche”.
I sindaci sottolineano in particolare che l’assessore Gallera “ha sempre mantenuto lo stesso atteggiamento che viene richiesto a noi sindaci: chiaro, diretto, rassicurante; mai sopra le righe, senza mai fare promesse che non potessero essere mantenute e rispondendo con i fatti alle difficoltà, senza cercare di trarre profitto politico dalla sua visibilità”.
I sindaci esprimono quindi la loro solidarietà a Gallera, invitandolo “a continuare ad operare come fatto fino ad ora: con dedizione e pensando sempre alla salvaguardia dei cittadini”. Al documento è seguito il pieno sostegno di tutti i consiglieri di centrodestra di Milano città Metropolitana.

COMMENTS

Wordpress (0)
Disqus (0 )
Serve aiuto?
Inviaci una segnalazione o un suggerimento, grazie.